Ciao ragazze! La scorsa volta sul blog abbiamo iniziato ad analizzare la pelle grassa (qui), vi ho spiegato le caratteristiche che la rappresentano, i suggerimenti per trattarla nella beauty routine quotidiana, le cause scatenanti e i procedimenti per normalizzarla.

Oggi proseguiamo la carrellata di approfondimenti scoprendo la pelle asfittica, un problema che determina una cute di tipo secco e disidratato in superficie, ma grassa e oleosa nella parte immediatamente sottostante.

Cos’è?

La pelle asfittica è una pelle che “non respira”: si presenta con un colorito spento, opaco e tendenzialmente grigio, lo strato corneo è ispessito e le ghiandole sebacee producono una quantità di sebo troppo elevata. In superficie appare disidratata, ma al contempo sono presenti impurità, pori dilatati e oleosità.

Cause

La pelle asfittica non rientra nelle classificazioni delle tipologie di cute, ma rappresenta più una reazione anomala della pelle mista-grassa. Tra le cause scatenanti c’è sicuramente un utilizzo di cosmetici non adatti, come creme (troppo nutrienti o ricche) o prodotti makeup. La pelle mista-grassa produce una quantità di sebo già abbondante per natura, ed incrementare il problema attraverso cosmetici eccessivamente oleosi induce un soffocamento che porta la cute a reagire con le caratteristiche viste sopra.

Come intervenire

L’estetista può intervenire con due trattamenti distinti in contemporanea:

In superficie occorre innanzitutto lavorare per abbassare lo strato corneo (che vi ricordo essere in questo caso ispessito) attraverso l’uso di peeling chimici ed enzimatici; successivamente è il momento di sebonormalizzare, perchè, come abbiamo già visto, le ghiandole sebacee della pelle asfittica producono sebo in eccesso. Infine non dimentichiamoci dell’idratazione, con cosmetici dalla texture piuttosto leggera e non grassa.

Ricapitolando

1. Peeling per rimuovere le cellule morte e liberare i pori;

2. Trattamenti sebonormalizzanti per contrastare l’iper produzione sebacea;

3. Idratazione con cosmetici leggeri e non troppo ricchi.

In istituto e con l’aiuto di una brava estetista siete sicuramente agevolate nel riuscire a riportare in equilibrio la cute, tuttavia di seguito vi posso dare alcune dritte che riguardano la beauty routine a casa.

Beauty routine quotidiana

Il dermaroller

Se non sono presenti infiammazioni o acne, il dermaroller (qui l’articolo approfondimento) è lo strumento ad uso domiciliare più adatto per aiutarvi a prendervi cura della vostra pelle asfittica. Si tratta di un rullo sulla cui superficie sono posti tanti aghi di piccolissime dimensioni, e passandolo sulla cute potete stimolare il microcircolo, abbassare lo strato corneo e migliorare l’assorbimento dei principi attivi contenuti nei cosmetici applicati successivamente. Non utilizzate mai aghi di dimensioni superiori a 0,3/0,5 mm!

Acido Azelaico

Prediligete cosmetici che contengono questo prezioso principio attivo, molto utilizzato contro l’acne, in caso di infiammazioni e per contrastare punti neri e impurità. Potete ricercarlo all’interno di creme, sieri e detergenti che trovate in farmacia, profumeria o dall’estetista.

Detersione

Attenzione ai detergenti troppo aggressivi: potreste indurre un meccanismo di auto difesa che porta la pelle a produrre ancora più sebo per sopperire all’aridità lasciata dal detergente. Cercate di alternare prodotti più delicati a trattamenti leggermente più intensivi, così da mantenere sempre un buon equilibrio.

Se avete curiosità o dubbi sull’argomento, lasciatemi le domande nei commenti qui sotto!

Isa.

Chiamaci al numero 03761791696 per fissare una consulenza gratuita in istituto.

Contattaci senza impegno per avere informazioni sui nostri servizi:

WhatsApp chat